Bonus materassi 2026: guida completa su come ottenerlo

Il bonus materassi guadagna un anno. Riconfermato il bonus mobili anche per il 2026, con una detrazione IRPEF del 50% su una spesa massima di 5.000 euro, all’interno della quale rientrano anche i materassi acquistati per immobili in ristrutturazione. Per ottenere il beneficio sui materassi, è fondamentale capire come funziona il Bonus Mobili 2026, quando il materasso è detraibile e in quale rigo del modello 730 inserirne la spese, soprattutto se si tratta di dispositivo medico.
Come funziona il bonus materassi nel 2026 e come posso ottenerlo?
Il bonus mobili sarà in vigore anche nel 2026: la proroga della detrazione IRPEF per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici è prevista dal disegno di legge di Bilancio 2026 (A.S. 1689), che conferma il tetto di spesa pari a 5.000 euro, come nel 2025. Per le spese sostenute nel 2026, il bonus mobili sarà collegato a interventi di recupero del patrimonio edilizio iniziati dal 1° gennaio 2025, mentre chi ha iniziato lavori dal 1° gennaio 2024 ha una finestra temporale limitata per completare gli acquisti agevolati. Nel plafond complessivo del Bonus Mobili rientrano anche i materassi, considerati a tutti gli effetti beni di arredo, purché nuovi e destinati a immobili oggetto di interventi agevolabili. La detrazione del 50% viene ripartita in 10 rate annuali di pari importo in dichiarazione dei redditi, e non si trasferisce in caso di cessione dell’immobile o decesso del contribuente.
Passaggi pratici per usare il bonus materassi
- Verificare che l’immobile sia interessato da interventi di recupero edilizio che danno diritto alla detrazione del 50% ai sensi dell’art. 16-bis TUIR.
- Accertarsi che la data di inizio lavori rientri nei requisiti richiesti per collegare le spese 2026 (lavori avviati dal 1° gennaio 2025 per gli acquisti 2026, secondo la bozza di Bilancio 2026).
- Scegliere un materasso nuovo destinato a quell’immobile.
- Effettuare il pagamento con mezzo tracciabile, conservando la ricevuta e fattura parlante.
- Inserire la spesa nel modello 730 (o Redditi PF) nel quadro dedicato alle detrazioni per ristrutturazioni e bonus mobili.
Quando il materasso è detraibile?
Il materasso può essere detraibile in più casi distinti, come arredo agevolato con il Bonus Mobili (50%), come dispositivo medico con detrazione 19% e in alcuni casi con IVA agevolata. Conoscere queste differenze è fondamentale.
- Materasso come “mobile” nell’ambito del Bonus Mobili 50% (collegato a ristrutturazione edilizia)
- Materasso dispositivo medico di classe I con detrazione del 19% come spesa sanitaria.
- Materasso dispositivo medico per soggetti con invalidità con IVA ridotta al 4% se rispettati specifici requisiti.
Requisiti e limiti di spesa con il Bonus Mobili 2026
Il Bonus Mobili 2026 prevede:
- Detrazione IRPEF del 50% delle spese sostenute.
- Tetto massimo di spese: 5.000 euro per unità immobiliare, comprensivi di trasporto e montaggio.
- Detrazione ripartita in 10 quote annuali di pari importo
- Collegamento obbligatorio a interventi di recupero edilizio iniziati dal 1° gennaio 2025 e per gli acquisti 2026.
- Beneficiari: contribuenti soggetti all’IRPEF con diritto alla detrazione per ristrutturazione ai sensi dell’art. 16-bis TUIR.
Gli interventi che danno diritto al bonus includono manutenzione straordinaria, restauro, risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia, mentre non rientrano manutenzioni ordinarie sui singoli appartamenti o lavori su parti comuni senza arredi.
Materasso dispositivo medico detrazione 730 rigo E1
Il Materasso può essere detraibile anche come spesa sanitaria al 19% quando è certificato come dispositivo medico di classe I. In questo caso, la spesa si dichiara nel quadro E del modello 730, rigo E1 o righi analoghi per spese sanitarie. Per usufruire della detrazione è necessario che la fattura indichi la natura di dispositivo medico.
Come scaricare un materasso dal 730?
Per detrarre un materasso nel modello 730:
- Se acquistato nell’ambito di lavori di ristrutturazione, indicare la spesa nel quadro dedicato al Bonus Mobili (limite 5.000 euro).
- Se è dispositivo medico, indicare la spesa nel quadro E (rigo E1) come spesa sanitaria con detrazione 19%.
È necessario conservare fatture e ricevute di pagamento tracciabili, nonché ogni documentazione relativa ai lavori o prescrizioni mediche.

